mercoledì 1 marzo 2017

Tarassaco: detto anche dente di leone

Il tarassaco comune (Taraxacum officinale) è una pianta a fiore (angiosperma) appartenente alla famiglia delle Asteracee. Il taràssaco è comunemente conosciuto come dente di leone, dente di cane, soffione (l'infruttescenza), cicoria selvatica, cicoria asinina, grugno di porco, ingrassaporci, insalata di porci, pisciacane, lappa, missinina, piscialletto, girasole dei prati o anche con lo storpiamento del nome in tarassàco.
Esiste naturalmente una spiegazione per i vari nomi della pianta: viene chiamata "dente di leone" a causa della forma dentata delle foglioline, "soffione" per via della palla lanosa che contiene i semi.
Il nome ufficiale Tarassaco proviene dal greco tarakè "scompiglio", e àkos "rimedio", questa è dunque capace di rimettere in ordine l'organismo. Infine esiste un ultimo nome con cui il tarassaco è conosciuto, "piscialetto", datogli per le sue proprietà diuretiche.
I denti di leone contengono il 3,1 % di proteine, lo 0,4 % di fibre, l’87 % di acqua, 3,6 % di zuccheri e l’1,1 % di grassi. Minerali: calcio, sodio, ferro, fosforo, potassio, magnesio, zinco e selenio. Le vitamine presenti nel tarassaco, o denti di cane, sono: vitamina A, vitamina B1, B2 B3, vitamina C, vitamina E e K. Sono inoltre presenti alfa e beta-carotene, criptoxantina-beta, luteina e zeaxantina. Inoltre è ricco di inulina, contiene olio essenziale, tannino, flavonoidi, acido caffeico e cumarico, oltre a una mucillagine altamente idrofila.

  • ha proprietà diuretiche,
  • stimola la secrezione biliare,
  • purifica il fegato,
  • purifica i reni,
  • fornisce sostegno per condizioni allergiche,
  • riduce il colesterolo.

Controindicazioni

Evitare l'assunzione di tarassaco in caso di gastrite, ulcera peptica, occlusione dei dotti biliari e/o calcoli alla cistifellea o in caso d'ipersensibilità accertata verso uno o più componenti.
L'utilizzo del tarassaco è controindicato anche negli adolescenti con meno di 12 anni di età, nelle donne in gravidanza e nelle madri che allattano al seno.

Interazioni Farmacologiche

  • sommazioni di effetti con FANS, amari, diuretici ed ipoglicemizzanti;
  • litio: la tossicità del litio può aumentare per deplezione sodica dovuta all'effetto diuretico del tarassaco.

lunedì 27 febbraio 2017

Viola Del Pensiero e le sue proprietà.

La Viola del pensiero, o Viola tricolor, si usa la pianta intera essiccata, in infuso, come depurativa, espettorante, sudorifera e blandamente diuretica (attività empiriche non confermate da studi clinici certi), oppure i fiori per le proprietà diuretiche ed emollienti.

Attività biologica

Alla viola del pensiero vengono attribuite diverse proprietà, fra cui ricordiamo quelle depurative, sudorifere, diuretiche, espettoranti ed emollienti (quest'ultime da attribuirsi soprattutto alle mucillagini presenti nella pianta stessa).

Contro le infiammazioni della cute

Grazie all'azione emolliente ed antinfiammatoria di cui la viola del pensiero è dotata, il suo utilizzo è stato approvato ufficialmente per il trattamento di infiammazioni cutanee di varia origine e natura.
Generalmente, per il trattamento dei suddetti disturbi cutanei, la viola del pensiero può essere usata sia internamente, sia esternamente.
Se impiegata internamente, la viola del pensiero può essere assunta sotto forma di decotto, che deve essere preparato aggiungendo 1,5 grammi di droga ad una tazza d'acqua.
Per quel che riguarda l'utilizzo esterno, invece, la viola del pensiero (da sola o in associazione ad altre piante con proprietà analoghe) rientra nella composizione di preparazioni per uso cutaneo che devono essere applicate più volte al dì direttamente sull'area di cute interessata dall'infiammazione.

Nella medicina popolare e in omeopatia

Nella medicina popolare, la viola del pensiero viene utilizzata internamente come blando rimedio lassativo da impiegarsi in caso di costipazione.
Esternamente, invece, la medicina tradizionale utilizza la viola del pensiero per trattare diversi disturbi cutanei, quali eczemi, esantemi, impetigine, crosta lattea nei bambini, acne e prurito vulvare.
La viola del pensiero viene sfruttata anche dalla medicina omeopatica, dove la si può trovare sotto forma di granuli, gocce e tintura madre.
In quest'ambito la pianta viene utilizzata in caso di infiammazioni del tratto urinario ed eczemi.
La dose di rimedio omeopatico da assumersi può essere diversa fra un individuo e l'altro, anche in funzione del tipo di disturbo che è necessario trattare e in funzione della tipologia di preparazione e di diluizione omeopatica che si vuole impiegare.

Controindicazioni

Evitare l'uso di viola del pensiero e sue preparazioni in caso d'ipersensibilità accertata verso uno o più componenti.

Avvertenze

Attenzione a non scambiarla con la viola odorosa (Viola odorata) che, essendo la sua radice ricca di saponine, viene usata come sedativa della tosse (uso non raccomandato). Dopo l'uso di viola del pensiero le urine assumono un odore sgradevole.

venerdì 24 febbraio 2017

Arnica: rimedio per i dolori da trauma

Arnica montana: è una pianta conosciuta per le sue capacità di curare i dolori di natura traumatica. Si tratta di un rimedio naturale di comprovata efficacia per tutta una serie di problemi legati a traumi e contusioni, ma presenta un elevato grado di tossicità, ragion per cui deve essere utilizzata esclusivamente per via esterna. L’assunzione diretta, per via interna, in qualsiasi forma è decisamente sconsigliata, pena il rischio altissimo di gravi controindicazioni. Se usata nel modo giusto è però validissima e può essere utilizzata anche in via esclusiva dato che riesce a intervenire sul problema a tutto tondo e in tempi rapidi.

A cosa serve l’arnica

Il campo di azione dell’arnica montana è essenzialmente quello delle articolazioni colpite da eventi traumatici. In particolare: contusioni, ematomi ed ecchimosi, ma anche strappi, dolori posturali o problemi derivanti da patologie, come ad esempio l’artrite reumatoide. Nel caso degli ematomi l’arnica agisce direttamente sulla circolazione, perché se il sangue fluisce in modo corretto e i tessuti ricevono la giusta quantità di ossigeno, il livido inizia subito a riassorbirsi e non tarda a perdere quel colore bluastro che lo contraddistingue.
E’ come se l’arnica si preoccupasse di far funzionare tutto al meglio, evitando che un flusso circolatorio lento influisca sui tempi di riassorbimento e recupero dell’ematoma. Nel caso degli strappi e dei dolori ricorrenti legati a patologie specifiche, anche se il processo è lo stesso i risultati non sono definitivi, ma aiutano comunque a stemperare l’infiammazione e ad evitare peggioramenti.

 

Come usare l’arnica

L’arnica può essere applicata solo sulla pelle integra. Non devono esserci ferite, tagli o abrasioni altrimenti si rischia una reazione immediata di bruciore e una reazione più a lungo termine di tossicità. Per lo stesso motivo, è il caso di evitare di toccarsi gli occhi e la bocca, sempre a causa della natura velenosa della pianta. A proposito della bocca, dato che l’arnica ha anche valenza di antinfiammatorio grazie ai tannini, é stata in passato indicata anche per effettuare sciacqui in caso di gengive infiammate: l’importante è non ingerirla.
Anche per applicarla sugli ematomi sarebbe meglio diluirla con un po’ d’acqua, nel caso in cui si sia scelta la via del fai da te con l’impiego della tintura madre. Se invece si acquista il prodotto già pronto, il problema non si pone perché è stato già lavorato e attenuato dal punto di vista dell’aggressività.

 

Attenzione alle controindicazioni: sono valide prevalentemente per i soggetti con la pelle sensibile e la predisposizione alle irritazioni. In questi casi possono insorgere irritazioni a livello cutaneo di varia entità e, in alcuni casi, anche dei veri e propri fenomeni allergici. Se quindi si ha la pelle chiara e non si è nuovi a reazioni infiammatorie e allergiche, bisogna evitare di usare l’arnica per lunghi periodi e privilegiare le pomate già pronte piuttosto che il fai da te.

Curiosità

In omeopatia l’arnica viene somministrata per uso orale, nonostante quanto detto sulla sua natura tossica. Questo è possibile grazie a una lavorazione specifica dei principi attivi della pianta, che vengono diluiti in misura tale da perdere le loro caratteristiche nocive. Ecco che allora nelle erboristerie è possibile acquistare dei preparati di arnica in granuli e compresse, da ingerire senza timore di controindicazioni.

mercoledì 22 febbraio 2017

DETOX Slim Giorno e Notte

Scopri DETOX Slim Giorno e Notte, l’integratore che agisce fisiologicamente sul mantenimento del peso corporeo agendo favorevolmente:
  • sul microbiota intestinale
  • sulla depurazione epatica
  • sul tono dell’umore
  • sul riposo notturno
  • sul senso di fame
Formulato appositamente per dimagrire attraverso 5 step fondamentali. Slim Giorno contiene dei principi attivi vegetali (Rodhiola Rosea, Griffonia, Cacao, Farina di Guar, Tarassaco) e due lactobacilli Rhamnosus e Gasseri essenziali nella perdita di peso e nel mantenimento.
Come sai l’attività fisica e una corretta alimentazione hanno un ruolo centrale, ma spesso sottovalutiamo l’aspetto della depurazione.
Quando non riusciamo a dimagrire o il processo di dimagrimento si è arrestato potrebbe essere per la mancanza di uno dei 4 fattori chiave, che vedremo di seguito.
Innanzitutto suggeriamo sempre di rivolgerti a una figura professionale e competente e affidarti a prodotti seri e di altissima qualità.
Vediamo come rimettere in moto il metabolismo passando per questi 4 step.
1.FLORA INTESTINALE
Quando non riesci a dimagrire nonostante tutti gli sforzi, può aiutarti la tua flora intestinale.
Studi scientifici hanno dimostrato una connessione tra il processo di dimagrimento e il microbiota (la flora intestinale).
Non basta assumere un qualsiasi tipo di fermento, ma quelli mirati al corretto funzionamento del nostro metabolismo, come i Lactobacilli Rhamnosus e Gasseri, che hanno dimostrato effetti sul calo di peso e sulla riduzione delle adiposità.
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I ricercatori hanno selezionato 125 soggetti tra uomini e donne in sovrappeso sottoponendo loro una dieta dimagrante per 12 settimane, seguita da un periodo altrettanto lungo finalizzato al mantenimento del peso corporeo. Per raggiungere il loro intento, i ricercatori hanno somministrato a metà dei partecipanti due pillole al giorno contenenti il Lactobacillus Rhamnosus e l’altra metà placebo. Dopo i primi tre mesi di dieta è stato osservato un calo medio di peso di 4,4 chili nelle donne trattate con il Lactobacillus Rhamnosus, contro i 2,6 del gruppo Placebo.
Dopo il periodo di 12 settimane, il peso dei soggetti del gruppo placebo è rimasto stabile, mentre quelli che assumevano L.Rhamnosus hanno continuato a dimagrire, fino a una media di 5,2 chili a testa. I soggetti trattati con Rhamnosus hanno perso quasi il doppio del peso ed è stato notato anche un calo della leptina (ormone che regola la fame).
2.FEGATO
Un buon processo di dimagrimento passa dal buon funzionamento del fegato. Depurando il fegato aumentano le energie, la voglia di alzarsi prima e di fare attività fisica. Una buona depurazione del fegato può realizzarsi anche con integratori a base di Cardo mariano e Aloe.
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Un recente studio clinico ha dimostrato che il Cardo Mariano esercita un’azione protettiva del fegato e ne stimola la rigenerazione delle cellule.
L’Aloe svolge un’azione purificatrice del tratto gastrointestinale che rappresenta un distretto particolarmente adatto all’accumulo di tossine. Grazie alla sua consistenza viscosa, l’Aloe è in grado di legare e eliminare le sostanze tossiche, riducendo così il tempo in cui vengono a contatto con le mucose.
3.RIPOSO NOTTURNO
Dormire 8 ore raddoppia i risultati della dieta!
Recenti studi scientifici hanno dimostrato che dormire bene favorisce la produzione dell’ormone responsabile della sazietà (leptina) e che al contrario dormire poco o male favorisce la crescita dei livelli di grelina (l’ormone responsabile della fame).
Per migliorare il riposo notturno puoi usare la Melatonina, che favorisce il regolare ritmo sonno-veglia, migliorando la qualità del sonno.
4.DIMINUIRE LA FAME E MIGLIORARE L’UMORE
La fame rappresenta il motivo principale di abbandono delle diete!
Spesso si accompagna al nervosismo e al desiderio smodato di dolci. Ma in questo caso possono venire in aiuto la Rhodiola, la Griffonia e il Cacao. Esiste una ben nota relazione tra la serotonina (l’ormone del buonumore) e l’assunzione di cibo. In particolare la serotonina favorisce il senso di sazietà, e il desiderio di zuccheri.
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L’azione dimagrante della Rhodiola è legata alla sua capacità di aumentare i livelli di serotonina nel Sistema Nervoso Centrale, sostanza in grado di eliminare il desiderio ossessivo di dolci e svolge al contempo un’azione sedativa-anti ansia.
Studi clinici hanno dimostrato la capacità della Griffonia di intervenire in casi di fame nervosa. Il suo effetto principale è quello di indurre i soggetti ad assumere meno calorie.
È stato inoltre dimostrato che il Cacao ha un effetto dimagrante dovuto alle metilxantine. Ma la sua azione più straordinaria consiste nella capacità di migliorare il tono dell’umore.

lunedì 20 febbraio 2017

Biogenya: massima qualità e biodegradabilità

Biogenya, linea completa di prodotti per la cura e l’igiene della famiglia, è stata creata esclusivamente per le farmacie seguendo le linee guida della cosmetica naturale controllata, definite dall’Istituto ICEA.
La naturalità delle materie prime è punto focale della ricerca. Consapevoli delle peculiarità e delle diverse esigenze della cura della persona di tutta la famiglia, naturalità, tollerabilità ed efficacia sono alla base dello sviluppo di ogni singolo prodotto.

I PRINCIPI DI BIOGENYA

♥ Il pensiero e l’attività sostenibile hanno un’altissima priorità per noi.
♥ L'azienda è contraria ai test sugli animali.
♥ Tutti i prodotti sono liberi da oli minerali, siliconi, profumi sintetici, coloranti e conservanti. Sono inoltre PEG free.
♥ Le formule innovative di Biogenya sono compatibili anche con le pelli più sensibili

ESTRATTI NATURALI

In linea con la filosofia dell'azienda utilizziamo estratti vegetali e oli naturali provenienti da piante biologiche.
I prodotti sono dermatologicamente testati certificati dall’Università di Ferrara.
Biogenya offre una grande varietà di prodotti vegani.
Per i prodotti Biogenya non vengono effettuati test sugli animali.

RICERCA E TOLLERABILITÀ DEI PRODOTTI

La tollerabilità dei prodotti è al centro della ricerca nei nostri laboratori interni.
I nostri prodotti sono ideali anche per pelli sensibili e delicate.
L’intero assortimento di prodotti è studiato per rispondere alle particolari esigenze della pelle di adulti e bambini.

100% TESSUTO BIODEGRADABILE

Il tessuto di tutti i prodotti è di puro cotone e fibre di origine naturale ed è 100% biodegradabile.
Le salviette intime si possono essere tranquillamente eliminate nel WC dopo l’uso senza rischi per l’ambiente.

MADE IN ITALY

Biogenya è prodotto interamente in Italia nei laboratori specializzati dell’azienda sotto il controllo di qualità dell’Università di Ferrara

Perché Biogenya Oggi e Domani ?

Perché garantiamo la massima qualità “Oggi” con un occhio attento al “Domani”, elencando i plus nelle tabelle in ogni confezione.

sabato 18 febbraio 2017

Depurae ... per depurare l'organismo

Il Depurae è un integratore utilissimo soprattutto al cambio di stagione, vediamo perché.
Ogni tanto è bene dedicarsi ad un periodo di disintossicazione e depurazione dell’organismo, con particolare riferimento all’alimentazione e al benessere dell’apparato digerente. In merito esistono diverse scuole di pensiero, metodi e rimedi naturali adattabili a seconda delle proprie necessità e basati prevalentemente sul consumo di pasti leggeri a base vegetale e di bevande dagli effetti benefici.
Vi presento brevemente uno dei rimedi più utilizzati e diffusi, che vengo ad approfondire insieme a voi.

Depurae

Contiene Cardo Mariano, Aloe vera, Genziana, Bardana, Rabarbaro, Carciofo, Tarassaco, Betulla, piante officinali i cui principi attivi favoriscono la depurazione dell’organismo e il fisiologico funzionamento del fegato e delle vie biliari. Le sostanze contenute sono inoltre un valido aiuto per favorire la digestione ed evitare la formazione del gas intestinale.
Ingredienti: Bardana (Arctium lappa L. radice) e.s. tit. 2% inulina, Rabarbaro (Rheum palmatum L. radice) e.s. tit. 20% derivati idrossiantracenici, Carciofo (Cynara scolymus L. foglie) e.s. tit. 2,5% Ac. Clorogenico, Tarassaco (Taraxacum officinalis Weber radice) e.s. tit. 2% inulina, Cardo mariano (Silybum marianum gartn frutto) e.s. tit. 60% silimarina, Genziana (Gentiana lutea L. radice) e.s., Betulla (Betula lenta L. foglie) polvere, Aloe vera (Aloe vera L. succo) polvere. Coadiuvanti tecnologici: Cellulosa microcristallina, Magnesio stearato, Silice.
Consigli per l’uso: per un migliore impiego del prodotto si suggerisce di assumere 1 compressa al giorno prima del pasto principale.
Avvertenze: da non usare in gravidanza. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni. Non superare la dose giornaliera consigliata. Gli integratori non vanno intesi come sostituiti di una dieta variata.

venerdì 17 febbraio 2017

Floriterapia: cos'è?

Unicità della floriterapia

La floriterapia si distingue dall'omeopatia e dalla fitoterapia (i prodotti vegetali erboristici).
La floriterapia pur prevedendo le diluizioni, come l'omeopatia, non ne segue lo stesso metodo e si regge sul concetto che il bene (il fiore) cura il male (stato di disagio, malattia). L'omeopatia si basa sull'utilizzo di sostanze non solo vegetali e il principio di base è "il simile cura il simile".
La fitoterapia prevede invece l'uso di estratti di piante non diluiti e con un concetto generalmente sintomatico o di rafforzamento della costituzione fisica.
La floriterapia tiene conto dell'individuo nella sua globalità e per la sua unicità. Non importa quale sia il sintomo che si presenta, ma come l'individuo si rapporta al sintomo.
La floriterapia (è così chiamata perché fa uso di essenze di fiori selvatici), si basa sul fatto che squilibri emozionali come ansia, insicurezza, paura, ipersensibilità, rabbia, ecc. possono portare scompensi fisici o psichici e quindi malattie. Ogni fiore corrisponde ad uno squilibrio su cui è in grado di agire per riarmonizzarlo, in maniera dolce, graduale, ma profonda. La scelta dei rimedi avviene secondo un criterio di corrispondenza e analogia tra lo stato d'animo negativo della persona e il campo d'azione del fiore scelto. Non hanno alcun tipo di effetto collaterale o tossicità, sono di facile utilizzo e sono adatti a chiunque, dai bambini, agli anziani alle donne in gravidanza o agli animali. Non esiste un rimedio standard adatto a tutti, perché uno stesso problema può derivare da squilibri emozionali diversi che cambiano da persona a persona, perciò bisogna analizzare con cura lo stato d'animo disarmonico, individuando poi i rimedi indicati per riequilibrarlo.
La floriterapia inizia con di Bach e prosegue con i fiori Australiani, Cliforniani, ecc., ed è:
  • Semplice
  • Innocua
  • Efficace
Semplicità
Uno dei principi fondamentali per Bach era la semplicità. Il metodo di scelta con cui dare i rimedi è semplice e il loro uso può essere compreso così facilmente da permetterne l'uso in famiglia o tra le persone che ci circondano.
Innocuità
Tutte le essenze sono estratte da fiori di campo o da fiori ed infiorescenze di alberi ed arbusti atossici ed innocui, solo una delle essenze è ricavata da acque di fonte (rock water).
Efficacia
L'efficacia della floriterapia è data dal fatto che non interviene sulla malattia ma sulla persona ammalata, sulle sue reazioni alla malattia e sugli stati d'animo della persona mentre è ammalata. La floriterapia è efficace anche in presenza di particolari stati d'animo che ostacolano il nostro benessere quando non ci sentiamo più noi stessi o sentiamo che c'è qualcosa che non va per problemi che ci assillano.
La floriterapia non combatte la malattia, ma sviluppa le qualità che ci permettono di superarla.

Cos'è la floriterapia

Il campo su cui maggiormente agiscono i Fiori è quello dell'emotività e degli stati d'animo, ma certamente come la medicina psicosomatica insegna, la mente non è staccata dal corpo, e ciò che si mostra a livello mentale, ha un significato ed un'influenza anche sul piano fisico.
I segnali che le emozioni danno, sono solo dei segnali precedenti a quelli del corpo, vale a dire i sintomi fisici, perciò osservando e conoscendo l'aspetto emotivo e mentale si può correggere anche ciò che succede nel fisico.
La floriterapia non cura la malattia, ma gli stati d'animo e le reazioni agli eventi delle persone. Esempio: come reagiamo ad un determinato avvenimento: con rabbia, paura, indifferenza, scoraggiamento, ecc. La risposta che diamo all'evento o al sintomo ci indica quali fiori ci saranno utili in quel momento.