venerdì 11 novembre 2016

Biancospino - Crataegus oxyacantha

Il Biancospino (Crataegus oxyacantha), utilizzato in fitoterapia e in omeopatia, è un arbusto dal legno duro, è una pianta perenne, con rami spinosi e dalle foglie caduche a 3 lobi finemente dentati, in aprile-maggio produce fiori bianchi o rosacei raccolti in corimbi ed in settembre drupe rosse carnose con 2-3 semi ciascuno. Il genere Crataegus del biancospino comprende circa 280 specie. Tra le varie specie ne troviamo alcune che possono vivere anche fino a 500 anni e raggiungere un’altezza di oltre 6 metri.
Proprietà
Il fitocomplesso che “rinforza il cuore e calma i nervi” esercita azione tonica e moderatrice a livello cuore (tropismo elettivo) e sistema nervoso, risultando particolarmente efficace nello squilibrio neurovegetativo in quanto contiene:
  • Procianidine oligomeriche (OPC) 1-3%.
  • Flavonoidi (iperoside, luteolina, vitexina-2”-ramnoside, vitexina, quercetina, rutina, spireoside, rutoside) 1,5%.
  • Acidi triterpenici pentaciclici, acidi feonolcarbonilici.
  • Amine cardiotoniche, aminoacidi aromatici.
  • Beta-sitosterolo, viamina C, olio essenziale (0,16%).

Attività del biancospino sul Sistema Nervoso Centrale

A livello del sistema nervoso centrale (SNC)agisce come blando sedativo ad azione simpaticolitica. In uno studio clinico multicentrico, associato con altre specie ha evidenziato miglioramenti in soggetti con disturbi nell’umore e nel comportamento.

Attività del biancospino sull’apparato cardio-circolatorio

Attualmente il Biancospino viene principalmente utilizzato per le sue proprietà a livello dell’apparato cardio-circolatorio ove il fitocomplesso esercita un effetto:
  • inotropo positivo (aumento della forza contrattile cardiaca),
  • dromotropo positivo (aumenta la conducibilità),
  • batmotropo negativo (diminuisce la eccitabilità),
  • cronotropo positivo o negativo (frequenza cardiaca),
  • stimolante il flusso sanguigno coronarico e miocardico,
  • riducente la resistenza dei vasi periferici,
  • rafforzante la tolleranza del miocardio.
Sostanzialmente l’efficacia del Biancospino sull’attività cardiaca è da attribuire alla specifica azione vasodilatatrice coronarica ed alla attività inotropa positiva nonché alla regolazione del battito, della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa.

Attività normotensiva del biancospino

L’attività ipotensiva, moderata ma prolungata, appare sostenuta da un duplice meccanismo centrale: “aumento del tono dell’innervazione frenatrice cardiaca ed inibizione riflessa del tono di vasocostrizione”.
Il Biancospino è un normotensivo: abbassa o eleva la pressione in soggetti rispettivamente ipertesi o ipotesi.

Indicazioni d’uso del biancospino:

  • Stati ansiosi, insonnia nervosa, distonia neuro-vegetativa, stress.
  • Palpitazioni, protezione del cuore senile, lieve bradicardia.
  • Lieve ipertensione essenziale ed iperlipemia.
  • Prevenzione e cura della insufficienza cardiaca.

Interazioni

Può amplificare gli effetti di piante, come la digitale, e dei beta bloccanti; possibili interazioni farmacologiche si possono verificare associando il biancospino a farmaci antipertensivi, antianginosi ed antiaritmici.

Controindicazioni

Da non utilizzare in gravidanza e in allattamento.
Non somministrare in età pediatrica.
Evitare l’utilizzo nei soggetti bradicardici.

giovedì 10 novembre 2016

Il regalo giusto alla persona giusta

Scegliere un regalo che sia fantastico per il destinatario non è sempre facile. Ecco quindi qualche consiglio utile.
Occasione. In base all’occasione il regalo può essere più serio, più divertente, più elegante, più romantico e, secondo la (maledetta) convenzione sociale, anche più costoso.
Ad esempio, per occasioni come il matrimonio, i 18 anni, la laurea, ci si aspetta un regalo abbastanza costoso. Per un anniversario o per San Valentino, qualcosa di più romantico e possibilmente fatto col cuore. Per un compleanno, va bene qualsiasi tipo di regalo, ottimi anche quelli divertenti.
Compila una lista degli interessi e delle preferenze del destinatario. Per personalizzare il regalo, rifletti sui gusti della persona che lo riceverà. Prova a ricordare quali prodotti o esperienze gli piacciono (forse te ne ha parlato direttamente o ci hai fatto caso)
  • Per esempio, magari a un tuo amico piacciono i profumi per la casa oppure uno prodotto profumato per la pelle. Puoi anche considerare il suo carattere: è introverso (quindi preferisce qualcosa di personale, di intimo) o estroverso (preferisce qualcosa per accogliere gli amici in casa, o in ufficio ufficio)?
  • Dovresti anche considerare la sua età. Un adulto di 45 anni preferirà un regalo diverso rispetto a un ragazzo di 16. Se hai una relazione stretta con il destinatario, scegli un regalo più personale. Se non lo conosci bene, opta per qualcosa di utile.
Cerca di capire quali oggetti potrebbero servirgli. Pensa a quali prodotti potrebbero tornargli utili nella vita quotidiana o considera un acquisto che aveva in mente da tempo. Puoi regalargli un diffusore di essenze su cui ha messo gli occhi o una lampada di sale che lo rilassi e lo protegga dagli elettromagnetismi di cui siamo circondati (cellulare, TV, computer, ecc)
  • Cerca regali pratici, ma che siano anche un piacere per il destinatario: magari non può permettersi un certo oggetto o non ha tempo per andarlo a comprare.
  • Evita di sforare eccessivamente il suo budget, altrimenti potrebbe sentirsi insultato: il regalo dovrebbe essere una sorpresa, non scioccarlo.
Se puoi, sbircia le sue liste dei desideri. Come fare? Con una scusa vai in bagno e sbircia il colore del suo rossetto, il profumo del suo bagno schiuma; in cucina: le spezie che usa, gli infusi che gradisce di più, ma anche un'infusiera perchè no; in soggiorno o in camera da letto: la fragranza preferita per profumare l'ambiente, una candela, un diffusore, 
Crea un regalo per i padroni di casa. Se sei stato invitato a una cena o a un altro evento, porta qualcosa ai padroni di casa, magari un regalo unico, puoi optare per il fai da te. Per esempio, prepara il liquore che sai fare tu con delle spezie, o dello zucchero che avrai aromatizzato con della vaniglia ovviamente in un contenitore carino.
Chiedi un consiglio a una persona vicina al destinatario del regalo. Se non sai proprio che cosa comprare a un conoscente, puoi rivolgerti a un suo amico o parente. Parlane con quel collega che conosce bene il capo. Se devi andare a una cena, chiama un altro amico che è stato invitato e scambiatevi delle idee per trovare il regalo perfetto. Discutetene in anticipo per evitare di acquistare la stessa cosa.
A personalizzare il pacchetto ci penso io. Guardare il destinatario mentre lo scarta è impagabile ed è parte integrante di tutta questa esperienza.
Qualche consiglio:
  • NON RIDURSI ALL’ULTIMO SECONDOsarete presi dall’ansia, dalla frenesia e acquisterete qualunque cosa pur di non restare senza.
  • NON E’ IL PREZZO CHE FA LA DIFFERENZA
    se è vero che “chi più spende, meno spende”, è altrettanto vero che non basta spendere cifre a più zeri per esser sicuri di fare un regalo gradito. Tieni sempre a mente una cosa molto importante, il miglior regalo non è necessariamente il più costoso, ma è quello che ha un gran significato e valore per il destinatario.
  • I PASSE PARTOUT
    per andare sul sicuro, per chi non ha tempo, modo, voglia o fantasia, ci sono quelli che chiamo i passe partout, i regali che vanno sempre bene per la stragrande maggioranza delle persone. Fra tutti: bagnoschiuma, candele, infusi, ...
  • NO AI REGALI IN SERIE
    se avete più amici con gusti simili, età compatibile e appartenenti alla stessa comitiva, evitate i regali seriali. Davvero triste vedere un gruppo di persone scartare contemporaneamente i cadeau natalizi e trovare tutti la stessa sciarpina o lo stesso portachiavi.
  • CERCATE DI RICORDARE QUELLO CHE AVETE REGALATO L’ANNO PRECEDENTE
    questa regola è fondamentale. Poche cose sono tristi come ricevere sempre lo stesso regalo, è indice di scarso interesse da parte di chi fa il regalo nei confronti di chi lo riceve. A costo di annotarvi i regali nel corso degli anni, rispettate questa regola per la sopravvivenza dei rapporti che intercorrono tra voi e chi riceve i regali. Eviterete così di passare per dei perfetti imbecilli.
  • IL RICICLO DEI REGALI E’ UN’ARTE
    quindi, a meno che non siate degli artisti, evitate il riciclo dei doni. Dovete saper che i casi della vita sono sempre particolarmente portati per costruire situazioni imbarazzanti, quindi state pur certi che se deciderete di riciclare un regalo che qualcuno vi ha fatto l’anno prima, la magagna verrà palesemente scoperta, con tanto di figuraccia.
  • EVITARE I MERCATINI
    evitate di presentarvi a Natale con doni acquistati ai mercatini natalizi di mezzo mondo. Le gite ai mercatini servono come espediente per visitare posti nuovi e poi per acquistare oggetti tipo addobbi artigianali o ricordi. Oggetti da tenere per se stessi, non per riempire le case altrui di inutili cianfrusaglie di vostro esclusivo gradimento.
  • MAI DELEGARE GLI ALTRI PER I REGALI CHE VOI DOVETE FARE
    la cosa migliore è scegliere personalmente i doni, perché questo significa che chi li riceverà vi sta a cuore e che, anche se a fatica (per molti scegliere i regali è una fatica incredibile), vi siete impegnati. Già questo, di per sé, è un dono, statene certi.

mercoledì 9 novembre 2016

Antidolorifici più famosi: l’Arnica e l’Artiglio del Diavolo

Spesso vi sarete imbattuti nei due antidolorifici più famosi: l’Arnica e l’Artiglio del Diavolo. Ma vi siete mai chiesti quale sia la differenza? Vi siete mai chiesti “ok, sono fantastici… ma quando devo usare uno e quando l’altro?”?
Partiamo dalla pianta di Arnica, dal tipico fiore dai petali gialli scuri, somiglianti ad una margherita. Le parti della pianta usate per procurare sollievo sono i rizomi, i fiori e le foglie raccolti in stagioni diverse. I fiori e le foglie sono le parti usate in creme o gel per il trattamento locale di fastidi quali traumi, contusioni, strappi muscolari, urti e dolori reumatici. L’effetto benefico dell’Arnica è legato all’elevata concentrazione di polisaccaridi, mucillagini, flavonoidi e fitosteroli, principi attivi in grado di attenuare il processo infiammatorio, riattivare il microcircolo sottocutaneo e ridurre il gonfiore edematoso.
E quindi… quanto usare l’Artiglio del Diavolo? Arnica ed Artiglio si usano in situazioni diverse e non agiscono allo stesso modo.
L’artiglio del diavolo, anche noto con il nome di Arpagofito, deve la sua denominazione alle quattro appendici dure e lunghe che circondano i suoi frutti. Queste sporgenze sono dotate di robusti uncini dove i roditori, secondo la tradizione popolare, possono rimanere impigliati per sempre. Le parti della pianta utilizzate per procurare sollievo sono le escrescenze laterali della radice. Tali escrescenze contengono elevate concentrazioni di iridoidi, zuccheri, aminoacidi, steroli, grassi e cere.  Tali principi attivi sono responsabili dell’azione analgesica e rilassante di muscoli ed arti. Ciò rende l’artiglio del diavolo efficace e particolarmente adatto nelle situazioni che causano dolore ed infiammazioni come tendiniti, mal di schiena, dolori cervicali, artrite e stati febbrili. L’artiglio è efficace sia applicato localmente sulle zone interessate dal dolore, sia assunto sotto forma di integratore alimentare.


Considerazioni finali: ricordate che l’arnica è utile in caso di disturbi che generano edema e gonfiore agli arti, l’artiglio è utile in caso di fastidi che provocano infiammazione e dolore ad articolazioni o muscoli.

martedì 8 novembre 2016

La vaniglia: una spezia dolce, aromatica, esotica.

La vaniglia (Vanilla planifolia) è un'orchidea originaria del Messico che dà frutti commestibili: i baccelli.
I baccelli della vaniglia possono raggiungere i 30 cm di lunghezza e, una  volta colti, vengono fatti fermentare ed essiccare. Tra tutte le piante appartenenti alla famiglia delle Orchidaceae la vaniglia è l’unica in grado di produrre frutti commestibili.
Esistono diverse piante della vaniglia, tra queste la pregiata vaniglia Bourbon, dell'isola Réunion e del Madagascar, e la vaniglia Tahiti, dai baccelli molto scuri e carnosi e dall'aroma fruttato e dolce.

Proprietà e benefici della vaniglia

La vaniglia è un antisettico naturale ma anche un prezioso calmante, risulta infatti molto utile per combattere lo stress e sconfiggere l'insonnia. Un buon latte caldo aromatizzato alla vaniglia è infatti un ottimo rimedio per chi ha difficoltà a prendere sonno.
Il particolare aroma della vaniglia è dato dalla presenza della vanillina, un polifenolo con proprietà antiossidanti e antinvecchiamento, benefiche per il sistema cardiocircolatorio e per contrastare i radicali liberi e le malattie tumorali.

Uso in cucina

La vaniglia ha un sapore molto dolce e aromatico, fresco ed esotico, più intenso nella varietà Bourbon e piuttosto delicato nella tahitiana.
L'utilizzo in cucina della vaniglia risale alla notte dei tempi, quando gli Aztechi la univano al cacao per ottenere una bevanda dolce, antenata del nostro cioccolato aromatizzato alla vaniglia.
Secondo una leggenda l'imperatore azteco Montezuma offrì a Hernando Cortés del cioccolato profumato alla vaniglia che il conquistare spagnolo riportò in patria facendone scoprire il sapore a tutto il Vecchio Continente.
La vaniglia è utilizzata principalmente nelle preparazioni dolciarie, per aromatizzare zucchero, cioccolato, latte e liquori e la crema di vaniglia è uno degli ingredienti principali di molte torte e dolci.
La vanillina copre il sapore di lievito e profuma torte e biscotti rendendoli ancora più allettanti.
In alcune cucine, come quella orientale o africana, la vaniglia è un aroma utilizzato anche per preparare pietanze salate.
I baccelli della vaniglia contengono al loro interno dei semini che si possono utilizzare spargendoli direttamente nelle preparazioni, mentre il baccello può essere posto in un barattolo di zucchero che verrà caratterizzato dal profumo della vaniglia, ottimo per dolcificare il caffè.
Curiosità sulla vaniglia
La vanillina è la principale molecola aromatica presente nella vaniglia (fino al 4%) ma è una sostanza che l'uomo è in grado di produrre sinteticamente, per questo è reperibile sul mercato a costi più o meno elevati, a seconda che si tratti di vanillina naturale o meno. La legislazione europea considera la vanillina sintetica come un prodotto identico al naturale, ma la dicitura da dichiarare all’utilizzo è “aroma” e non “aroma naturale”. La vanillina prodotta sinteticamente ha un bouquet di aromi ridotto rispetto a quella naturale ed è molto utilizzata nell'industria alimentare.
La produzione di vaniglia è un processo molto difficile e delicato, infatti la fecondazione delle orchidee che producono i baccelli deve avvenire manualmente poiché un solo insetto può svolgere il ruolo di mediazione tra fiore e fiore ma è un insetto che si trova solo in Messico.

sabato 5 novembre 2016

Cipolla: il bulbo ricco di proprietà benefiche.

La cipolla, intesa come alimento, è il bulbo di Allium cepa, pianta erbacea strettamente imparentata con aglio, porro, scalogno ed erba cipollina. Tradizionalmente inserita nella famiglia delle Liliaceae, secondo una classificazione tassonomica più recente Allium cepa dovrebbe rientrare nella famiglia delle  Amaryllidaceae.
Valore nutritivo e proprietà terapeutiche
La cipolla ha un consistente valore nutritivo, grazie alla presenza di sali minerali e vitamine, soprattutto la vitamina C, ma contiene anche molti fermenti che aiutano la digestione e stimolano il metabolismo; inoltre contiene anche oligoelementi quali zolfo, ferro, potassio, magnesio, fluoro, calcio, manganese e fosforo, diverse vitamine (A, complesso B, C, E); flavonoidi con azione diuretica e la glucochinina, un ormone vegetale, che possiede una forte azione antidiabetica.
La cipolla ha proprietà benefiche per il corpo e per la pelle, scopriamo insieme le principali.
  • Diuretico: la cipolla è un diuretico naturale. Composta per la maggior parte di acqua, se mangiata lessa stimola la diuresi al massimo. Apporta benefici anche cruda.
  • Aiuta l’apparato digerente: grazie alla stimolazione dei succhi gastrici questo bulbo aiuta la digestione ed elimina batteri da stomaco e intestino grazie alle sue proprietà disinfettanti.
  • Antibiotico: grazie alle sue proprietà antibiotiche la cipolla aiuta in caso di influenza e raffreddore, in particolare la sua proprietà espettorante è ottima per combattere bronchiti e laringiti.
  • Anti-trombo: la cipolla fluidifica il sangue e quindi è una alleato importante nei confronti dell’apparato cardiocircolatorio.
  • Antiossidante: la cipolla è ricca di antiossidanti e quindi adeguata anche per la bellezza della pelle.
  • Punture di insetto: basta strofinare la cipolla appena tagliata sulla parte colpita dall’animale per avere un sollievo immediato.
  • Grazie alle alte percentuali di acido glicolico è utile anche per accelerare il metabolismo.
Molti credono che la cipolla sia un prodotto tendenzialmente poco digeribile, in quanto l'odore tende a "riproporsi" insistentemente nell'alito per diverse ore dopo il pasto. In realtà, è un alimento tutt'altro che "pesante"; si tratta di una verdura che transita rapidamente nello stomaco e nell'intestino. Ciò che determina l'inconveniente di cui sopra è la relativa componente aromatica, la quale fatica a svanire sia dalle mucose orali, sia da quelle gastriche. Se il pasto, oltre ad essere ricco di cipolle, è stato anche piuttosto corposo (quindi difficile da digerire e permanente nello stomaco), l'effetto indesiderato sarà certamente amplificato.
Un discorso a parte merita l’utilizzo della cipolla per tutti coloro che soffrono di “cattiva digestione”: in questo caso si consiglia di consumare la cipolla cotta che è sicuramente più tollerabile anche se ha minori proprietà nutritive rispetto a quella cruda che può essere assunta facilmente da coloro i quali non hanno particolari problemi di bruciori allo stomaco. Infine questi “benefici bulbi” fungono anche da ipoglicemizzanti, abbassando il livello di glucosio nel sangue e permettendo di ridurre le dosi di insulina a chi ne ha bisogno.
Di questa pianta si conoscono anche le virtù benefiche in omeopatia: infatti è indicata in caso di raffreddore, per contrastare la fastidiosa secrezione nasale che lo accompagna, specialmente se sussiste anche il fenomeno della lacrimazione.
Controindicazioni Siamo talmente abituati ad usare la cipolla che non pensiamo al fatto che possano avere controindicazioni. La cipolla non è adatta a chi soffre di reflusso gastrico perché aumenta le secrezioni. Non è adatta cruda in caso di ulcera, ne in caso di gastrite.

venerdì 4 novembre 2016

La menta: pianta aromatica

La menta è una pianta aromatica, le cui proprietà sono note fin dai tempi degli egizi e degli antichi romani che la adoperavano prevalentemente in cucina. Secondo la leggenda, questa pianta con le sue foglie, raccogliendo l’acqua, servì a dissetare Gesù durante la fuga in Egitto e per questo fu benedetta. Secondo gli antichi Greci invece si tratterebbe della ninfa Mentha, trasformata in una pianta da Persefone, gelosa di lei.
La menta è una pianta erbacea perenne con proprietà stimolanti appartenente alla famiglia delle Labiate, genere Mentha. Si conoscono oltre 600 varietà di menta. La pianta tende infatti a incrociarsi spontaneamente dando origine a nuove varietà. Erba profumatissima, è molto usata nelle caramelle, nei chewing gum, negli sciroppi e nel dentifricio. Viene inoltre utilizzata in molte preparazioni medicinali e nei detergenti per l’igiene intima. Le varietà più diffuse sono la menta piperita, la romana, la mentuccia e la acquatica.

Composizione della Menta

minerali: calcio, potassio, magnesio, rame, zinco, ferro, manganese, sodio, fosforo.
Le vitamine sono:  la vitamina A, le vitamine B1, B2, B3, B5, B6 e la vitamina C.
Questi gli aminoacidi presenti: acido aspartico e glutammico, alanina, arginina, cistina, glicina, fenilalanina, istidina, isoleucina, leucina, lisina, prolina, metionina, serina, tirosina, triptofano, valina e treonina.
Dall’olio essenziale si estrae il mentolo, un tipo di alcol denominato chirale,scoperto circa duemila anni fa in Giappone che viene principalmente impiegato nella preparazione di profumi e medicinali.

Proprietà e Benefici della Menta

  • Disturbi gastrointestinali: benché le specie di menta siano molte, le proprietà medicinali ad esse attribuite sono le stesse per tutte. Questo si deve alla presenza del mentolo che ha rivelato possedere ottime proprietà stimolanti per lo stomaco e nei confronti dei disturbi gastrointestinali.
  • Proprietà digestive: aiuta lo stomaco nei casi di infiammazione e di indigestione. Per i problemi allo stomaco si consiglia una tazza di tè alla menta, l’aroma della menta stimola le ghiandole salivari che producono gli enzimi digestivi facilitando così la digestione.
  • Mal di testa e nausea: l’aroma forte e fresco della pianta è un rimedio veloce ed efficace per far passare la nausea ed il mal di testa.
  • Analgesica: il mentolo ha anche una buona azione analgesica ma va usato con attenzione in quanto dosi eccessive possono avere spiacevoli effetti collaterali sul sistema nervoso.
  • Benefici per l’asma: un uso regolare della menta si rileva molto efficace per le persone che soffrono di asma, questo grazie alle proprietà decongestionanti di questa pianta. Attenzione però a non esagerare perché la menta, in dosi eccessive, può irritare naso e gola.
  • Stimolante: è un vero e proprio stimolante naturale, ottimo per coloro che si sentono depressi, ansiosi o semplicemente scarichi. Per godere delle sue proprietà stimolanti la menta può ugualmente essere ingerita, inalata con il vapore oppure applicata sotto forma di unguento. Un metodo molto semplice per ritrovare velocemente le energie consiste nell’applicare qualche goccia di olio essenziale di menta sul cuscino prima di andare a dormire.
  • Allergie: l’estratto di foglie di menta si rivela molto utile per combattere le allergie e la rinite perché è in grado di inibire il rilascio di istamine.
  • Mal di mare: le proprietà sedative di questa essenza rendono la menta un ottimo aiuto per chi soffre il mal d’auto o mal di mare bloccando il vomito in pochissimo tempo.
  • Infuso: riassumendo possiamo consigliare di assumere un infuso preparato con 30 gr. di foglie fresche ed un litro d’acqua per i seguenti disturbi: problemi di digestione,  diarrea, insonnia, stato di debolezza generale.
  • Alito cattivo: la menta risulta molto utile anche in caso di alito cattivo: 5 grammi di foglie fresche in 100 ml. di acqua si utilizzano per fare gargarismi depurativi. La menta ha proprietà germicide quindi inibisce la crescita dei batteri all’interno della bocca. È sufficiente strofinare delle foglie fresche sui denti e le gengive per mantenerli in salute oppure, ancora più semplicemente, masticare regolarmente foglie fresche di menta.
  • Punture di insetto: in caso di puntura di insetti, quali api, vespe, zanzare e calabroni, le foglie fresche  saranno in grado di apportare molto sollievo sia per la sensazione di freschezza che alleverà il prurito, sia per le sue proprietà antinfiammatorie che abbasserà il gonfiore dovuto alla puntura.
  • Ustioni: le ustioni possono essere lenite applicandovi sopra delle foglie pestate di menta fresca.
  • Funzione cognitiva: uno studio ha evidenziato gli effetti benefici della menta sulla mente. Nello studio si è scoperto che le persone che utilizzano molto spesso gomme da masticare alla menta hanno una memoria ed una prontezza mentale superiore rispetto a chi non la utilizza. Pare quindi che la menta aiuti a migliorare notevolmente l’attività del cervello.
  • Fa bene alla pelle: l’olio essenziale ha proprietà antipruriginose ed antisettiche mentre il succo di menta è un buon detergente per la pelle. La pianta può quindi essere utilizzata per curare brufoli ed acne.
  • Carminativa: il suo contenuto di carvacrolo, mentolo e timolo aiutano l’organismo ad espellere il gas in eccesso dall’intestino prevenendo la flatulenza. A tal scopo si prepara un’infusione con un cucchiaino di menta essiccata in un tazza di acqua calda, da bersi due bicchieri al giorno.
  • Febbrifuga: grazie al mentolo, un infuso di foglie stimola ed aumenta la sudorazione con effetti benefici sulla febbre e sulla decongestione delle vie respiratorie.

Controindicazioni

Sarebbe preferibile non assumerla la sera perché potrebbe disturbare il riposo e non assumerla se si stanno effettuando cure omeopatiche. Se ne deve inoltre evitare il consumo se si soffre di reflusso gastroesofageo, ulcera ed inoltre va evitato se si soffre di favismo e patologie a fegato e reni. L’uso eccessivo può provocare effetti collaterali sul sistema nervoso.
Occorre fare particolarmente attenzione a che tipo di menta si raccoglie, perché la mentuccia (mentha pulegium) contiene anche sostanze tossiche. Per poterla adoperare in gravidanza è indispensabile il parere del medico.

giovedì 3 novembre 2016

Ginseng Il Hwa Sigillo Oro - Estratto molle

Ginseng Il Hwa Sigillo Oro - Estratto molle
Complemento alimentare a base di Ginseng Il Hwa Sigillo Oro in Estratto molle.
- Contiene Ginseng Coreano puro in estratto molle 100%.
- Adattogeno, ripristina l'omeostasi del corpo.
- Azione anti-stress ed anti-affaticamento.
- Promuove la sintesi di DNA, RNA e proteine.
Il Ginseng Coreano, in assoluto il migliore per l'elevata, bilanciata ed armonica presenza dei ginsenosidi, ci aiuta ad affrontare lo stress e a risolvere i suoi effetti negativi.
L'unicità del Ginseng è dovuta al suo prezioso effetto ADATTOGENO. Il Ginseng riduce la fatica, rafforza le condizioni fisiche, migliora il grado di attenzione e concentrazione, favorisce le funzioni depurative volte all'eliminazione delle tossine ed è un valido aiuto per la risoluzione di diversi disturbi.
Il Ginseng ha effetti TONIFICANTI, ENERGIZZANTI sull'organismo che ritrova equilibrio, armonia e forza.
Il Ginseng di Naturando è Il Hwa Sigillo Oro. La qualità del Ginseng Il Hwa Sigillo Oro è notoriamente indiscussa poiché è data dalla cura particolare nella coltivazione fino al processo di estrazione, certificata da test scientifici di efficacia e testimoniata da numerosi riconoscimenti internazionali di prestigiose istituzioni.
Il Ginseng Il Hwa Sigillo Oro non ha controindicazioni perchènaturalmente bilanciato, cioè completo di tutti i ginsenosidi, ricavati da tutta la radice. Proprio per questo assicura un effetto adattogeno e riequilibrante.
Ginseng Il Hwa Sigillo Oro - estratto molle è il più antico, tradizionale e ricco dei prodotti a base di Ginseng. Per chi ama i gusti forti.
Lo si può consumare direttamente oppure si può sciogliere il contenuto di uno o due misurini in acqua calda o fredda.
Raccomandato a chi ha bisogno di quei principi energetici che aiutano ad aumentare la resistenza fisica, a ritrovare le energie perse per intensa attività o nei cambi di stagione.
Sinergie:
- Ginsenosidi
- Vitamine
- Acidi Grassi
- Sostanze estrogeniche
- Aminoacidi
- Enzimi
- Oli essenziali
- Fitosteroli
- Sali Minerali e oligoelementi
- Fosfolipidi
- Sostanze lipolitiche
Ti aspetto in via Garibaldi, 91 ad Alberobello (BA). Per info: 080.432.28.27